Nuova proposta di addio al nubilato non convenzionale. La vera amicizia è per sempre

Abbiamo aggiunto un’altra proposta ai nostri addii al nubilato non convenzionali. Siamo pazze, lo sappiamo. Ma sappiamo che voi che ci leggete, lo siete altrettanto. Questa nuova proposta si inscrive nel grande progetto di collaborazione di Tuba (la libreria e il bazar erotico delle donne) e Spose non Convenzionali. Come noterete, dall’inizio di questo progetto promuoviamo il lavoro delle donne, per le donne. così come promuoviamo i valori dell’amicizia e della solidarietà tra donne. Questa proposta ne è un ulteriore simbolo.

La vera amicizia è per sempre - tatuaggio+brindisi

Volete esprimere con un segno indelebile il legame che vi unisce, rendendo davvero unica la vostra amicizia? Credete che l’amicizia sia per sempre e volete qualcosa di più di una Polaroid o Instagram per ricordarlo, ma non vi potete permettere un diamante? Ecco a voi un piccolo e fantastico tatuaggio da condividere con le amiche e la futura sposa!

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Dalla collaborazione tra la Sposa Non Convenzionale, Tuba e l’Hangar Tattoo Studio nasce questa proposta impertinente. Nel cuore del quartiere romano di San Lorenzo, Cecilia vi aprirà le porte del suo Hangar Tattoo Studio. In un’atmosfera da Belle époque, potrete scegliere tra più disegni quello che meglio vi corrisponde e poi tatuarvi un piccolo simbolo che rappresenta l’amicizia che vi lega alla futura sposa. Altro che “una notte da leoni”! Sceglierete consapevolmente un segno permanente che vi ricorderà a vita il vostro legame e questo momento così importante. Per ingannare l’attesa, potrete dilettarvi ad ammirare la mostra del momento ospitata nella galleria dello studio. Una volta realizzati i tatuaggi, si brinda all’amicizia!

Questa nuova proposta può essere declinata per qualsiasi evento speciale che riteniate giusto commemorare: maggiore età, trenta, quaranta, cinquant’anni, una rinascita, un sodalizio lavorativo…

Per 4 persone minimo.

Per prezzi, appuntamenti e maggiori informazioni scrivete a agenziadeidesideri@gmail.com

Consigli per l’organizzatrice di un addio al nubilato

Il rischio di oggi è che utilizzi questo blog come sfogatoio. Invece farò dell’esperienza una virtù e vi darò un cospicuo numero di consigli sull’organizzazione di un addio al nubilato, che se fosse non convenzionale sarebbe anche meglio. Posso vantare una discreta esperienza su questo argomento perché mi ritrovo sia ad organizzarne uno in quanto ho l’onore di essere la testimone di una sposa, sia perché ho letto e leggo le centinaia di mail che arrivano a sposenonconvenzionali@gmail.com e ad agenziadeidesideri@gmail.com accumunate per la maggior parte da toni esasperati e drammatici per come sta procedendo l’organizzazione ma soprattutto tutte con difficoltà di mediazione per un comune accordo. Ad oggi, capisco perché siano così disperate sebbene l’avessi percepito già in altre occasioni in cui ero solo una spettatrice.

I consigli sono sia per organizzatrici che per coloro che partecipano alla mailing list. Piccole regole di organizzazione e buone pratiche.

Addio al nubilato non convenzionale - servizio fotografico, photo by pin-klò

Addio al nubilato non convenzionale – servizio fotografico, photo by pin-klò

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Il mio posto è qui

Sono atterrata da qualche ora da un viaggio che pianificavo da dicembre: tre giorni ad Disneyland e tre a Parigi con marito e figlia. Avevo pianificato dettagli lasciando però spazio ai cambiamenti repentini dei nostri umori, avevamo scongiurato malanni e virus che avrebbero impossibilitato la nostra partenza e mi sono lasciata alle spalle preoccupazioni e impegni della quotidianità. Quando siamo partiti, tutti emozionati, sulla scia di quello che stava succedendo in Italia, avevamo previsto un ritorno triste dato dalla constatazione che lì fuori funziona sempre tutto meglio e che l’erba del vicino è sempre più verde.

Valeria Pissi e Tigro

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Ecco, vi dico che dopo giorni di evasione nel parco della magia, dove mi ritrovavo a piangere, sì a piangere, pure se impazzivano di gioia ed eccitazione i figli dei crucchi che stavano in fila davanti a noi, altrettante ore nella ville lumière, densa di cultura, arte, avanguardia… ecco, vi dico, il mio posto è qui e il mio tempo è oggi. E’ oggi il tempo di fare qualcosa, non è domani, non devo lasciarlo fare agli altri e alle altre.

Il mio posto è qui, non solo qui dove sono seduta adesso, nella mia scrivania da dove vi scrivo, rispondo alle mail, alle telefonate del mio lavoro, è qui il mio posto perché da qui abbraccio i miei amici, ritrovo la mia famiglia, respiro l’aria della mia piccola casetta e vengo baciata da un sole primaverile già di 31 gradi e mezzo. E’ qui, nella mia città, in questo paese (che però per punizione continuo a lasciare con la p minuscola) perché qui mi sento viva e appassionata.

Se ho quindi bucato il 25 aprile che stavo facendo tutt’altro, vi auguro, con qualche giorno di anticipo, di vivere un glorioso 1 maggio augurando a tutti e tutte di avere prima di tutto un lavoro che vi faccia vivere dignitosamente, vi faccia alzare la mattina e che vi faccia stare bene. Ognuno e ognuna per dei motivi differenti e pertinenti alle proprie aspettative personali e soggettive, si lavora per motivi diversi, ma mi auguro che si possa lavorare anche per la realizzazione di un futuro migliore di tutti e di tutte.

Greta + Davide, un matrimonio tradizionalmente non convenzionale

Qualche settimana fa mi è stato sottoposto da Alice di Ordine della giarrettiera il matrimonio di Ela e Saul. Ovviamente la fotografa mi ha invitato ad andare a vedere i suoi lavori e a pubblicare, in caso, quelli che ritenevo in linea con il blog di spose non convenzionali. Quando ho visto quello di Davide e Greta è stato amore a prima vista. Ho detto subito, li voglio nel blog, sono una coppia perfetta per rappresentare lo stile anticonvenzionale, pop, giocoso che mi piace raccontare su queste pagine di bit. Ho amato il fil rouge dei tatuaggi, i particolari fai-da-te ma soprattutto la loro sprizzante allegria, quindi con questo post si bissa una collaborazione con Alice de l’Ordine della giarrettiera che oltre ad essere stata la fotografa, fu la ruffiana* di questa coppia. Quindi si doppia piacevolmente con Alice ed Antonella, due professioniste dell’obiettivo  particolarmente dotate alla narrazione del matrimonio non convenzionale.
*Ruffiana: anticamente era la mediatrice di tresche amorose.
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Davide e Greta si sono conosciuti e grazie anche ad Alice che sottobanco le passa il numero di telefono di Davide, Greta inizia a riempire Davide di sms e chiamate. L’impresa ha avuto sicuramente esito visto che non si sono più lasciati, anzi, hanno deciso di andare a convivere nel giro di un anno e poi sposarsi.
La proposta di matrimonio è venuta quasi automatica, come per il primo approccio, ancora una volta a Greta, è stata lei a fare il grande gesto visto che Davide non si decideva. Un pomeriggio di luglio a casa di amici, ridendo e scherzando, Greta lancia la bomba “Ma sposiamoci, no?”, – Davide risponde – “Va bene, scegli la data!” e così convolano a nozze il 1 Ottobre 2010 ad Airuno (LC).
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Mondo Wedding – Un pò di cose sparse

Sono stata lontana dal blog per qualche tempo perché mi stavo dedicando al nuovo sito. Ho già importato tutto nel nuovo dominio, ma mi sono resa conto che ci vorranno altri giorni, un bel pò. Così ho deciso che tutto ciò che era pending, soprattutto i Real Wedding che mi sono arrivati nelle ultime due settimane li posterò a breve nel vecchio sito, ovvero qui.

Tra le cose sparse che voglio dirvi in questo blog è che c’è un articolo in cui racconto del mio matrimonio sul sito Partecipazioni per Matrimonio. Due cose in evidenza, il mio matrimonio è uscito in concomitanza del racconto di Sandra di Nozze Furbe e di Barbara aka Fatamadrina ed io non posso che essere orgogliosa di essere affiancata a loro. Vi consiglio di leggerli tutti e tre e di vedere le foto di “come eravamo”. Al di là del fatto, e questo lo dico da un pò, che ognuno è non convenzionale a modo proprio, e Sandra e Barbara lo sono, altrimenti non ci sarebbe quella sintonia relazionale, tutte e tre al momento di sposarci eravamo già madri. E mi permetto di parlare per tutte se dico che il matrimonio non è stato affatto riparatore, ma il tetto di una casa già in costruzione, che piano piano si arreda, si abita e perché no, ogni tanto si ristruttura.

Questo ultimo pensiero mi porta ad aprire una parentesi sull’ultimo post che ho scritto sulla maternità. E’ stato letto tantissimo, probabilmente anche da persone che non sono solite passare per il mio blog, Ho ricevuto tantissime mail, tantissimi messaggi, nessun insulto, amici e conoscenti mi incontravano e mi hanno detto di rispecchiarsi in quelle parole, altri hanno sperato, una volta diventati genitori, di non rimbambirsi e di non travalicare mai quella soglia di mancanza di rispetto dell’altro. Forse da qualcuna sono stata fraintesa soprattutto rispetto alla mia visione di educazione condivisa: vorrei vivere in una comunità (utopica) che sappia ripensare gli spazi e i tempi della vita, ove questi siano condivisi e intergenerazionali. Il punto fondamentale è che i bambini sono di tutti e tutte, non esclusivamente dei genitori. E’ qualcosa di difficile da spiegare perché mi è difficile anche immaginarlo. Comunque sia ho avuto tanto feedback, questo significa che è il momento, per tutti e per tutte, di prendere la parola e di destrutturare stereotipi e valori.

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A proposito di nuovi valori… vi presento (e non è una marchetta) un’agenzia di wedding planning che mi sta molto a cuore.

Same Love

Si chiama Same Love ed è rivolta alla comunità LGBT italiana. Io vorrei che i gay e lesbiche, se un giorno lo desiderassero, si potessero sposare. Vorrei che i loro diritti fossero riconosciuti, vorrei che il loro amore fosse riconosciuto. Ecco, non tutti i miei amici gay e lesbiche si sposerebbero, conosco gente molto radicale totalmente contraria al concetto di famiglia (tra questo, ovviamente, ci sono anche tanti e tante etero), che sperimenta altre forme di convivenza e relazione. Cito Alessandro Bentivegna, un socio di questa agenzia, già blogger de Il marito dello Sposo, “Siamo per i diritti individuali, ma anche per il diritto a non sposarsi, è per questo che vorremmo che in Italia il matrimonio civile, fosse per tutti” poi sta alle persone scegliere cosa fare, se sposarsi o meno, come, dove e quando. Lettera e testamento. E perché rivolgersi a loro e non ad altre WP? Bhè, perché loro vivono la comunità LGBT anche nelle loro vite. Sanno parlare con voi, sanno quali sono le vostre esigenze, al di là della pianificazione della festa. Sanno quali sono i vostri bisogni e non rischierete mai di sentirvi umiliati per una battuta fuori luogo.

Sempre a proposito di Mondo Wedding… tra qualche giorno finalmente ci sarà l’intero servizio del mio matrimonio online. A parte una submission in un sito straniero (ove non sono “passata”), avevo tralasciato la pubblicazione del mio grande giorno aspettando un sito che meritasse. Questo sito è arrivato ed è Bride in Italy. Un progetto coraggioso di Luciana Ognibene (già fotografa di fibre di luce) che mira a promuovere e valorizzare i fotografi di qualità italiani ed i matrimoni italiani. Perché non ci sono solo pacchianerie in giro.

Bilanci e propositi per il 2013. Non sono più la gheparda di una volta.

Buon 2013 a tutte e tutti. Un pò in ritardo.

Riempitelo di tutto quello che più desiderate.

Ho notato che sul web impazzano in questo periodo status su FB, cinguettii su twitter, post sui blog di buoni propositi per il nuovo anno e tiraggio di somme per quello appena conclusosi.

Come scrissi qualche tempo fa, generalmente lo scandire del tempo lo sento a settembre, perché dopo una pausa vera con tanto di diversivo vacanzifero riesco ad astrarmi dalla quotidianità e a riflettere sui pro ed i contro della mia vita. Siccome però voglio essere trendy anche io e siccome gli ultimi propositi che ho pubblicato risalgono a settembre 2011, è ora di fare un bilancio e di vedere se questi buoni propositi servono a qualcosa o meno e magari farne di altri.

Liste delle cose da fare | Printable

Liste delle cose da fare | Printable via Noisette Academy

Parto dai vecchi buoni propositi e facciamo questo bilancio:

1 – Smettere di dire mi metto a dietaHo smesso di dirlo e ho smesso di farle. Non sono né ingrassata, né dimagrita, perdo e riprendo i chili a seconda del mio umore. Mi sento bene nel mio corpo, i miei continuano a stressarmi con questa storia della dieta. Ma i jeans perfetti si possono trovare anche con qualche chilo in più. Io li ho trovati all’outlet della Levi’s. In compenso da un mese mi sono segnata in palestra, non ci sono MAI andata ed è di fronte casa. DI FRONTE. Non ho speranze perché non ho la motivazione giusta.

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Proposte per un Natale ai tempi della crisi

Carissime amiche,

la crisi c’è e si sente, non mi va di scrivere qui lamentele né di tediarvi con la mia analisi politica del momento (e vi giuro che mi piacerebbe molto, chi mi conosce sa che sono un’attivista che non perdona l’orecchio del malcapitato interlocutore).

Vengo allora con delle proposte per continuare a festeggiare questo Natale in allegria con tutti gli amici e le amiche che vi circondano nella vostra quotidianità e con la vostra famiglia. Il bello del Natale, nella mia modestissima opinione, è infatti la convivialità che esso offre al quale non voglio rinunciare.

Così in questo post vi descriverò alcune proposte di incontro con amici e parenti per scambiarsi piccoli doni senza andare sul lastrico. L’ho declinato al femminile perché ho pensato ai miei incontri con le amichette e alla proposta che farò loro più tardi per il nostro rituale incontro natalizio.

Il gioco de l’amica segreta 

Siccome è un gioco che ho conosciuto in Brasile, dovrei dire Amigo Secreto.

All’interno di un gruppo di amiche ed amici, colleghi, compagni di palestra… si fa un’estrazione. Vengono messi i nomi di tutti i partecipanti in una scatola con dei foglietti e ogni persona ne estrae uno (che cambia solo se pesca il proprio nome). Ci si rivede a ridosso del Natale per festeggiare tutti insieme ed ognuno porterà un regalo alla persona che avrà sorteggiato, ci saremo augurati “tante belle cose” e ognuno avrà ricevuto un piccolo dono.

Christmas Breakfast - Natale

foto via 100layercake

In Argentina mi hanno raccontato un Amico Segreto un pò differente. L’estrazione funziona allo stesso modo, ma alla persona sorteggiata non verrà fatto un regalo concreto, vero e proprio, ma gli verranno fatti dei piccoli  piaceri di nascosto. L’amico segreto è inteso come qualcuno che senza essere visto ti facilita la giornata. Per esempio, se è un “amico segreto” tra colleghi e sappiamo che Tizia adora il caffè con il cornetto e giornale la mattina, glielo facciamo trovare nella sua scrivania con un bigliettino natalizio, se Caia ha la macchina così sporca che sembra una discarica ambulante, le ruberemo le chiavi della macchina e andremo a lavargliela noi. E così via. Faremo segretamente dei piccoli favori all’amica che abbiamo sorteggiato.

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Chi ha vinto il give away?

Prima di tutto ho vinto io.

Sì, perché mi avete raccontato i vostri desideri ed i vostri ricordi. Ho assaporato ogni parola, ho sognato con voi, mi sono emozionata e mi sono incuriosita per ogni storia letta. Mi avete scaldato il cuore.

Ho sentito che dall’altra parte, c’è un pubblico di lettrici che sì mi segue, ma soprattutto con cui ho una relazione di interscambio. Quindi prima di tutto vi ringrazio.

Ognuno dei matrimoni che mi avete raccontato è stato o sarà unico e non convenzionale. E’ così.

Tutte, anche colei che si sente “tradizionale” al 100%, manipola il rito con la propria personalità, i propri valori  - tutti rispettabilissimi – e con le tendenze del momento! Da antropologa quale sono, mi viene da citare in maniera libera James Clifford, i frutti puri impazziscono: in natura e in cultura ciò che resiste meglio è chi/ciò si mescola e si meticcia. Così fate voi con i vostri momenti speciali, care spose non convenzionali.

Ed ora veniamo alla vincitrice.

Ho fatto un foglio excel. Ogni persona, a seconda di come aveva seguito le istruzioni, ha uno o più numeri assegnati, nel caso in cui avesse condiviso il give away in un social network, ottiene un biglietto in più della lotteria. Ha vinto il numero 28.

 

Il numero 28 è abbinato a Vale, ovvero Valeria A.M. Potete controllare nell’immagine qui sotto. Nelle prossime ore provvederò a contattare via mail la vincitrice ed a trovare una maniera per recapitare il regalo del give away.

 

I regali non sono terminati. Continuate a seguire il blog. Condividerò con voi alcuni templates baffuti utilizzati per il brunch del mio compleanno (un pranzo molto intimo per questo mio 32esimo compleanno dal profilo molto basso). E poi, e poi… cake toppers in arrivo! Stay tuned!

 

Ramona e le altre – addio non convenzionale

Non ho scritto per molto tempo perché come volte avrete letto, mi ripeto, ho deciso che scrivo solo se ho qualcosa da dire o di fondamentale da farvi vedere. La parte delle tendenze, i consigli per l’acquisto, i link da cui trarre ispirazione, i cataloghi imprescindibili, l’ho trasferita nell’immediatezza che la pagina facebook offre. Qui sul blog voglio farvi sognare con storie d’amore e farvi vivere gli eventi ed i party più speciali che viviamo. Ogni tanto io, ma soprattutto voi. Quindi preferisco il poco ma buono, ed originale, e ripresentarmi solo con storie da raccontare.

Come vi dicevo sopra, a partire da aprile, siamo partite in collaborazione con Tuba, con l’organizzazione degli addii al nubilato. Ne abbiamo fatti tantissimi e hanno avuto un grande successo. Si è chiusa un’ondata di matrimoni settembrini, con conseguenti feste che segnano questo importante rito di passaggio organizzate dalle amiche, tra poco usciremo con le nuove proposte e faremo un “restyling delle vecchie” sulla base delle esigenze e delle idee che ci sono venute durante la realizzazione degli addii al nubilato. Quindi, presto avremo nuove opportunità e…grandi sorprese!

Questo per dirvi che la mia testa non la smette mai di frullare, anche se non scrivo sul blog non smetto mai di scrivere (mi sto dedicando ad un grande progetto, di quelli da sogno, ma non posso anticiparvi altro) e che nonostante questo anno bisesto un pò funesto (che fatica, mie amiche lettrici, che peso porto dentro), vado avanti (è un mantra che mi ripeto in continuazione, chi mi conosce dal vivo sa che ripeto sempre al “come stai?” sia o non sia di rito, con un “vado sempre avanti”).

♥ ♥ ♥

In questo post, vi racconto la storia dell’addio al nubilato di Ramona.

Ve ne avevo già parlato a giugno: una troupe televisiva si è così innamorata di queste ragazze e del nostro set che hanno voluto integrarle nella registrazione della loro trasmissione. Al di là di questo evento, è stato un addio al nubilato che mi ha particolarmente colpito in quanto c’è stata una particolare empatia con Valeria, mia omonima e la testimone, organizzatrice dell’evento, e con Ramona, la futura sposa e con il resto della combriccola. Le ho trovate raggianti, tutte in sintonia, simpatiche.

Valeria è una di quelle classiche testimoni di nozze che si ritrova con la patata bollente dell’organizzazione di un addio al nubilato. Vuole qualcosa di speciale per la sua amica, goliardico, divertente, ma non il solito spogliarello. Si rivolge a me con una mail di richiesta di aiuto piena di punti esclamativi.

Ci scriviamo in continuazione, a tutte le ore a partire dalle 6,30 del mattino (siamo due mattiniere), ci manteniamo aggiornate, ci scambiamo suggerimenti affinché Ramona abbia una grande sorpresa.

Gli anni 50 sono il tema che hanno scelto, ma fanno attraversare Ramona per l’isola pedonale del pigneto in pigiama. La dovuta penitenza che tocca alle nubende. Non le dicono nulla se non che deve portare tanti vestiti per l’occasione. Le danno solo un indirizzo. Lei non sa che la porterà da Tuba, uno spazio accogliente ed eclettico. Un bazar erotico, una libreria delle donne, uno spazio espositivo, un luogo d’incontro, un fantastico posto per bere un bicchiere di vino o una tisana, si trovano libri di letteratura scritti solo da donne, fiabe per bambine e bambini, sex toys, un salotto per chiacchiere tra amiche e un bancone per brindare, così come dei tavolini shabby chic all’aperto sull’isola pedonale per stare all’aria aperta. Il tema degli anni 50 viene mischiato alla contemporaneità poiché tutti i set sono in un contesto urbano ed underground, il quartiere hipster del pigneto.

Tutte le foto sono di Pin_klò

Possono essere riprodotte, ma vi chiediamo di mettere i dovuti credits e di contattarci

Come potete vedere dalle foto, si sono lasciate andare. Simpaticamente maliziose, goliardiche, sensuali e divertite. Un addio al nubilato non convenzionale pienamente riuscito!

Per organizzare un addio al nubilato non convenzionale scrivi ad agenziadeidesideri@gmail.com

Presto Ramona, che è la curatrice di una location prestigiosissima nei pressi di Roma, la Tenuta dell’Angelica, ci invierà le foto per mostrarci anche com’è andato il suo matrimonio vintage tenutosi a settembre. Ed io non vedo l’ora! Voi non siete curiose?

Addio al nubilato non convenzionale

Questo post è dedicato a te, carissima amica, se non testimone della futura sposa, a te, che stai cercando qualcosa di non convenzionale per un addio al nubilato, a te che ti sei presa questo onere di organizzarlo cadendo nel trappolone della mailing list delle amiche che continuano a mandare critiche senza proposte ed a non mettersi mai d’accordo su giorno, ora e cosa fare.

Sei stanca di festini con uomini unti che si spogliano e ancheggiano avvinghiati alla festeggiata e alle amiche smaliziate con relative foto inguardabili che girano sottobanco via sms e in cartelle non troppo private su facebook. Sei stanca di locali che mettono in mezzo le nubende proponendo giochi goliardici da film di serie Z.

Hai già scartato l’opzione hamman perché fa molto babbiona, così dice qualcuna, e non riuscirai mai a trovare il giorno in cui una delle 20 invitate non abbia le sue cose, così come l’opzione fine settimana in una capitale europea in tour per i peggiori bar dove nessuno vi conosce, perché dati i tempi di crisi, non è alla portata di tasca di tutte.

Sei invece alla ricerca di qualcosa di originale che possa accontentare tutte e che abbia gli ingredienti di cui sopra, dosati con armonia, stile e buon gusto.

Cosa rimane da fare che sia originale, goliardico, economico e divertente?

La Sposa non Convenzionale e Tuba – bazar dei desideri, vi propongono:

(nella foto Tuba e SNC)

un Addio al nubilato non convenzionale

Ecco le nostre proposte

proposta 1

♥  Aperitivo + Presentazione sex toys  ♥

Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sui Sex Toys e non avete mai osato chiedere

Avrete la possibilità di conoscere e scoprire il fantastico mondo dei giocattoli erotici per le donne e per la coppia. Vi offriamo la possibilità di organizzare, in casa vostra o da Tuba (in giorni da concordare), un incontro tra amiche durante il quale una di noi vi presenterà i giocattoli erotici in un ambiente accogliente. Questo tipo di riunioni crea una situazione complice e divertente per cui diventa facile fare tutte le domande che volete, conoscere la gamma dei giocattoli, capire come funzionano e a cosa specificamente servono. Durante la presentazione potrete toccare, sentire, odorare, ridere. Noi cercheremo di rispondere ai vostri dubbi, vi racconteremo aneddoti e curiosità.

foto by David Burton, taken in Rome for Italian Elle Bride, 2010 via dust jacket

♥♥♥

proposta 2

♥  mini corso di Burlesque  ♥

L’arte della seduzione per tutte 

Invece di far spogliare gli uomini, abbiamo pensato che fosse importante, per tutte, imparare l’arte e metterla da parte. O di metterla in pratica con chi desiderate di più. Così vi proponiamo un mini corso di Burlesque, che insegnerà a tutte a spogliarvi in maniera spumeggiante, ironica e sexy con la simpaticissima Jasmine. Solo a domicilio!

foto via Pinterest (purtroppo senza fonte)

 ♥♥♥

proposta 3

♥ Aperitivo + Servizio fotografico ♥

Gli scatti dell’amicizia

Diciamolo, alle feste dell’addio al nubilato, ci facciamo delle foto vergognose, che dovrebbe essere censurate, sia per le condizioni in cui stiamo, sia per la mancanza di competenze di chi fotografa. Invece, l’addio al nubilato è un’occasione unica, in cui le amiche della nostra poliedirica futura sposa, si incontrano. La cugina del profondo sud, l’amica militante, le colleghe dei suoi ultimi cinque lavori precari, la pariolina, la neomamma con le ore contate, la localara nottambula, tutte riunite nello stesso consesso. Cosa facciamo fare loro? Avete l’opportunità di divertirvi e fare anche un bel regalo alla festeggiata. Vi proponiamo un servizio fotografico con photo booths da Tuba o a spasso per le vie del Pigneto. Noi penseremo a creare dei mini set fotografici, ad aggiungere dei dettagli per chi ha proprio scarsa inventiva, dandovi una cotonata ai capelli, aggiungendo qualche pois e dei baffi, ovviamente. Dopo una settimana, la futura sposa, riceverà una graziosa confezione con il cd della festa.

foto via hostess blog 

♥♥♥

proposta 4

♥ Caccia al tesoro + Brindisi ♥

Chi ha delle amiche, ha un grande tesoro

Questo è un must della collaborazione di Sposa non Convenzionale e Tuba. Da anni, organizziamo una caccia al tesoro per il Pigneto. Chi vincerà in questa occasione speciale, sarà sempre la futura sposa che ha delle amiche come voi. Al termine della caccia al tesoro che prevede la partecipazione di tutte, ci sarà un brindisi finale e la consegna di un cadeau ad hoc per la nubenda. Da Tuba e per le vie del Pigneto (Roma)

immagine tratta dal film The Goonies

Per maggiori informazioni sui costi, durata, disponibilità, location… contattaci alla mail: agenziadeidesideri@gmail.com oppure potete venire a trovarci a Roma, a via del Pigneto 19, da Tuba – Bazar dei desideri

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Vuoi altre idee per un addio al nubilato. Questo è un post del progetto .♥ WEDDING BLOGGER, leggi anche i consigli di 7 spose, Nozze verdi, Il cassetto dei desideri, l’Atelier delle Amiche, Il blog di Francesca su Nozze click, Pazza idea,