Addio al nubilato non convenzionale – Grease Style

In una calda giornata di settembre, Spose non Convenzionali e Tuba – Bazar dei desideri, hanno organizzato un addio al nubilato non convenzionale in stile Grease. Il gruppo di amiche che veniva da Monterotondo (RM) era coordinato da Chiara, la sorella della sposa che ha ottimamente interpretato Danny Zuko. I vestiti sono stati acquistati tutti su Ebay, sia la giacca di pelle di John Travolta (di tante taglie in più della nostra indossatrice), sia i vestiti a pois dai colori sgargianti.  Pamela, la futura sposa, ovviamente, era all’oscuro di tutto.

Il servizio si è svolto nel quartiere del Pigneto. Le foto sono di Sirio Tessitore di Grazioli foto.

Lo stesso Sirio ammette che è stata una giornata molto divertente.

La futura sposa

Grease - addio al nubilato 2

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Viviana + Fabio, un matrimonio Oi! Oi! Oi!

Fabio e Viviana si conoscono da molti anni, vivono entrambi nello stesso piccolo paese ed in comune hanno diverse passioni tra le quali l’antagonismo antifascista – Fabio è uno skinhead rosso – la musica punk-rock/Oi! e soprattutto la visione anarchica della vita. Questi interessi hanno fatto sì che che pur non essendo fidanzati, frequentassero la stessa gente e soprattutto gli stessi posti.

Viviana, alcuni anni fa gestiva un locale in cui il sabato organizzava l’aperitivo con musica live. Fu proprio così che si avvicinarono e iniziò l’amore: chiamò un gruppo di suoi amici che suonavano musica Oi! e c’era anche Fabio. A partire da quel concerto non si sono più lasciati!

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Viviana e Fabio si sposano il 3 agosto 2013 ad Omegna (VB) Viviana + Fabio Oi! 1

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Quello che non ti dicono

Mi sembra che in questo periodi di crisi ci siano consigli per tutto e per tutti. Leggo liste motivazionali e comandamenti su come avere successo nel matrimonio e nel lavoro, come essere presente con i tuoi figli pur svolgendo due lavori, come essere felice, magra e popolare.

Io voglio avere il diritto di essere esaurita, di litigare con mio marito, di mangiarmi la pizza con la nutella e poi i tacos con il guacamole cinque minuti dopo, di sbagliare nel mio lavoro e avere una crisi di pianto che mi fa colare tutto l’eyeliner mentre guido, mi si appanna la vista e devo correre a casa per chiudermi nella cabina armadio, la stanza della compensazione. Voglio avere il diritto di pensare che un altro figlio, anche no, perché sono già affettivamente completa così (la stessa frase vale anche anzi soprattutto per tutte coloro che non hanno figli).

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Quello che non ti dicono: il lato oscuro della vita. Continua a leggere

Il discorso della testimone

Ho fatto per la prima volta da testimone. E’ successo sabato 13 luglio 2013 per il matrimonio di Brina e Sciuscià. Barbara – Barbarina, Brina, ma per me è solo Barbara – è la mia amica del cuore, Sciuscià è l’uomo giusto per lei, quindi sia per proprietà transitiva ma soprattutto per sue caratteristiche personali, è una persona fantastica da millantare tra le proprie amicizie. Posso affermare con orgoglio di essere amica di Brina e Sciuscià.

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La sposa ed io nell’unica foto che abbiamo insieme, nel bagno, prima che tutto avesse inizio

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Nuova proposta di addio al nubilato non convenzionale. La vera amicizia è per sempre

Abbiamo aggiunto un’altra proposta ai nostri addii al nubilato non convenzionali. Siamo pazze, lo sappiamo. Ma sappiamo che voi che ci leggete, lo siete altrettanto. Questa nuova proposta si inscrive nel grande progetto di collaborazione di Tuba (la libreria e il bazar erotico delle donne) e Spose non Convenzionali. Come noterete, dall’inizio di questo progetto promuoviamo il lavoro delle donne, per le donne. così come promuoviamo i valori dell’amicizia e della solidarietà tra donne. Questa proposta ne è un ulteriore simbolo.

La vera amicizia è per sempre - tatuaggio+brindisi

Volete esprimere con un segno indelebile il legame che vi unisce, rendendo davvero unica la vostra amicizia? Credete che l’amicizia sia per sempre e volete qualcosa di più di una Polaroid o Instagram per ricordarlo, ma non vi potete permettere un diamante? Ecco a voi un piccolo e fantastico tatuaggio da condividere con le amiche e la futura sposa!

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Dalla collaborazione tra la Sposa Non Convenzionale, Tuba e l’Hangar Tattoo Studio nasce questa proposta impertinente. Nel cuore del quartiere romano di San Lorenzo, Cecilia vi aprirà le porte del suo Hangar Tattoo Studio. In un’atmosfera da Belle époque, potrete scegliere tra più disegni quello che meglio vi corrisponde e poi tatuarvi un piccolo simbolo che rappresenta l’amicizia che vi lega alla futura sposa. Altro che “una notte da leoni”! Sceglierete consapevolmente un segno permanente che vi ricorderà a vita il vostro legame e questo momento così importante. Per ingannare l’attesa, potrete dilettarvi ad ammirare la mostra del momento ospitata nella galleria dello studio. Una volta realizzati i tatuaggi, si brinda all’amicizia!

Questa nuova proposta può essere declinata per qualsiasi evento speciale che riteniate giusto commemorare: maggiore età, trenta, quaranta, cinquant’anni, una rinascita, un sodalizio lavorativo…

Per 4 persone minimo.

Per prezzi, appuntamenti e maggiori informazioni scrivete a agenziadeidesideri@gmail.com

Consigli per l’organizzatrice di un addio al nubilato

Il rischio di oggi è che utilizzi questo blog come sfogatoio. Invece farò dell’esperienza una virtù e vi darò un cospicuo numero di consigli sull’organizzazione di un addio al nubilato, che se fosse non convenzionale sarebbe anche meglio. Posso vantare una discreta esperienza su questo argomento perché mi ritrovo sia ad organizzarne uno in quanto ho l’onore di essere la testimone di una sposa, sia perché ho letto e leggo le centinaia di mail che arrivano a sposenonconvenzionali@gmail.com e ad agenziadeidesideri@gmail.com accumunate per la maggior parte da toni esasperati e drammatici per come sta procedendo l’organizzazione ma soprattutto tutte con difficoltà di mediazione per un comune accordo. Ad oggi, capisco perché siano così disperate sebbene l’avessi percepito già in altre occasioni in cui ero solo una spettatrice.

I consigli sono sia per organizzatrici che per coloro che partecipano alla mailing list. Piccole regole di organizzazione e buone pratiche.

Addio al nubilato non convenzionale - servizio fotografico, photo by pin-klò

Addio al nubilato non convenzionale – servizio fotografico, photo by pin-klò

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Il mio posto è qui

Sono atterrata da qualche ora da un viaggio che pianificavo da dicembre: tre giorni ad Disneyland e tre a Parigi con marito e figlia. Avevo pianificato dettagli lasciando però spazio ai cambiamenti repentini dei nostri umori, avevamo scongiurato malanni e virus che avrebbero impossibilitato la nostra partenza e mi sono lasciata alle spalle preoccupazioni e impegni della quotidianità. Quando siamo partiti, tutti emozionati, sulla scia di quello che stava succedendo in Italia, avevamo previsto un ritorno triste dato dalla constatazione che lì fuori funziona sempre tutto meglio e che l’erba del vicino è sempre più verde.

Valeria Pissi e Tigro

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Ecco, vi dico che dopo giorni di evasione nel parco della magia, dove mi ritrovavo a piangere, sì a piangere, pure se impazzivano di gioia ed eccitazione i figli dei crucchi che stavano in fila davanti a noi, altrettante ore nella ville lumière, densa di cultura, arte, avanguardia… ecco, vi dico, il mio posto è qui e il mio tempo è oggi. E’ oggi il tempo di fare qualcosa, non è domani, non devo lasciarlo fare agli altri e alle altre.

Il mio posto è qui, non solo qui dove sono seduta adesso, nella mia scrivania da dove vi scrivo, rispondo alle mail, alle telefonate del mio lavoro, è qui il mio posto perché da qui abbraccio i miei amici, ritrovo la mia famiglia, respiro l’aria della mia piccola casetta e vengo baciata da un sole primaverile già di 31 gradi e mezzo. E’ qui, nella mia città, in questo paese (che però per punizione continuo a lasciare con la p minuscola) perché qui mi sento viva e appassionata.

Se ho quindi bucato il 25 aprile che stavo facendo tutt’altro, vi auguro, con qualche giorno di anticipo, di vivere un glorioso 1 maggio augurando a tutti e tutte di avere prima di tutto un lavoro che vi faccia vivere dignitosamente, vi faccia alzare la mattina e che vi faccia stare bene. Ognuno e ognuna per dei motivi differenti e pertinenti alle proprie aspettative personali e soggettive, si lavora per motivi diversi, ma mi auguro che si possa lavorare anche per la realizzazione di un futuro migliore di tutti e di tutte.

Greta + Davide, un matrimonio tradizionalmente non convenzionale

Qualche settimana fa mi è stato sottoposto da Alice di Ordine della giarrettiera il matrimonio di Ela e Saul. Ovviamente la fotografa mi ha invitato ad andare a vedere i suoi lavori e a pubblicare, in caso, quelli che ritenevo in linea con il blog di spose non convenzionali. Quando ho visto quello di Davide e Greta è stato amore a prima vista. Ho detto subito, li voglio nel blog, sono una coppia perfetta per rappresentare lo stile anticonvenzionale, pop, giocoso che mi piace raccontare su queste pagine di bit. Ho amato il fil rouge dei tatuaggi, i particolari fai-da-te ma soprattutto la loro sprizzante allegria, quindi con questo post si bissa una collaborazione con Alice de l’Ordine della giarrettiera che oltre ad essere stata la fotografa, fu la ruffiana* di questa coppia. Quindi si doppia piacevolmente con Alice ed Antonella, due professioniste dell’obiettivo  particolarmente dotate alla narrazione del matrimonio non convenzionale.
*Ruffiana: anticamente era la mediatrice di tresche amorose.
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Davide e Greta si sono conosciuti e grazie anche ad Alice che sottobanco le passa il numero di telefono di Davide, Greta inizia a riempire Davide di sms e chiamate. L’impresa ha avuto sicuramente esito visto che non si sono più lasciati, anzi, hanno deciso di andare a convivere nel giro di un anno e poi sposarsi.
La proposta di matrimonio è venuta quasi automatica, come per il primo approccio, ancora una volta a Greta, è stata lei a fare il grande gesto visto che Davide non si decideva. Un pomeriggio di luglio a casa di amici, ridendo e scherzando, Greta lancia la bomba “Ma sposiamoci, no?”, – Davide risponde – “Va bene, scegli la data!” e così convolano a nozze il 1 Ottobre 2010 ad Airuno (LC).
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Mondo Wedding – Un pò di cose sparse

Sono stata lontana dal blog per qualche tempo perché mi stavo dedicando al nuovo sito. Ho già importato tutto nel nuovo dominio, ma mi sono resa conto che ci vorranno altri giorni, un bel pò. Così ho deciso che tutto ciò che era pending, soprattutto i Real Wedding che mi sono arrivati nelle ultime due settimane li posterò a breve nel vecchio sito, ovvero qui.

Tra le cose sparse che voglio dirvi in questo blog è che c’è un articolo in cui racconto del mio matrimonio sul sito Partecipazioni per Matrimonio. Due cose in evidenza, il mio matrimonio è uscito in concomitanza del racconto di Sandra di Nozze Furbe e di Barbara aka Fatamadrina ed io non posso che essere orgogliosa di essere affiancata a loro. Vi consiglio di leggerli tutti e tre e di vedere le foto di “come eravamo”. Al di là del fatto, e questo lo dico da un pò, che ognuno è non convenzionale a modo proprio, e Sandra e Barbara lo sono, altrimenti non ci sarebbe quella sintonia relazionale, tutte e tre al momento di sposarci eravamo già madri. E mi permetto di parlare per tutte se dico che il matrimonio non è stato affatto riparatore, ma il tetto di una casa già in costruzione, che piano piano si arreda, si abita e perché no, ogni tanto si ristruttura.

Questo ultimo pensiero mi porta ad aprire una parentesi sull’ultimo post che ho scritto sulla maternità. E’ stato letto tantissimo, probabilmente anche da persone che non sono solite passare per il mio blog, Ho ricevuto tantissime mail, tantissimi messaggi, nessun insulto, amici e conoscenti mi incontravano e mi hanno detto di rispecchiarsi in quelle parole, altri hanno sperato, una volta diventati genitori, di non rimbambirsi e di non travalicare mai quella soglia di mancanza di rispetto dell’altro. Forse da qualcuna sono stata fraintesa soprattutto rispetto alla mia visione di educazione condivisa: vorrei vivere in una comunità (utopica) che sappia ripensare gli spazi e i tempi della vita, ove questi siano condivisi e intergenerazionali. Il punto fondamentale è che i bambini sono di tutti e tutte, non esclusivamente dei genitori. E’ qualcosa di difficile da spiegare perché mi è difficile anche immaginarlo. Comunque sia ho avuto tanto feedback, questo significa che è il momento, per tutti e per tutte, di prendere la parola e di destrutturare stereotipi e valori.

MarvelGayWedding

A proposito di nuovi valori… vi presento (e non è una marchetta) un’agenzia di wedding planning che mi sta molto a cuore.

Same Love

Si chiama Same Love ed è rivolta alla comunità LGBT italiana. Io vorrei che i gay e lesbiche, se un giorno lo desiderassero, si potessero sposare. Vorrei che i loro diritti fossero riconosciuti, vorrei che il loro amore fosse riconosciuto. Ecco, non tutti i miei amici gay e lesbiche si sposerebbero, conosco gente molto radicale totalmente contraria al concetto di famiglia (tra questo, ovviamente, ci sono anche tanti e tante etero), che sperimenta altre forme di convivenza e relazione. Cito Alessandro Bentivegna, un socio di questa agenzia, già blogger de Il marito dello Sposo, “Siamo per i diritti individuali, ma anche per il diritto a non sposarsi, è per questo che vorremmo che in Italia il matrimonio civile, fosse per tutti” poi sta alle persone scegliere cosa fare, se sposarsi o meno, come, dove e quando. Lettera e testamento. E perché rivolgersi a loro e non ad altre WP? Bhè, perché loro vivono la comunità LGBT anche nelle loro vite. Sanno parlare con voi, sanno quali sono le vostre esigenze, al di là della pianificazione della festa. Sanno quali sono i vostri bisogni e non rischierete mai di sentirvi umiliati per una battuta fuori luogo.

Sempre a proposito di Mondo Wedding… tra qualche giorno finalmente ci sarà l’intero servizio del mio matrimonio online. A parte una submission in un sito straniero (ove non sono “passata”), avevo tralasciato la pubblicazione del mio grande giorno aspettando un sito che meritasse. Questo sito è arrivato ed è Bride in Italy. Un progetto coraggioso di Luciana Ognibene (già fotografa di fibre di luce) che mira a promuovere e valorizzare i fotografi di qualità italiani ed i matrimoni italiani. Perché non ci sono solo pacchianerie in giro.

Bilanci e propositi per il 2013. Non sono più la gheparda di una volta.

Buon 2013 a tutte e tutti. Un pò in ritardo.

Riempitelo di tutto quello che più desiderate.

Ho notato che sul web impazzano in questo periodo status su FB, cinguettii su twitter, post sui blog di buoni propositi per il nuovo anno e tiraggio di somme per quello appena conclusosi.

Come scrissi qualche tempo fa, generalmente lo scandire del tempo lo sento a settembre, perché dopo una pausa vera con tanto di diversivo vacanzifero riesco ad astrarmi dalla quotidianità e a riflettere sui pro ed i contro della mia vita. Siccome però voglio essere trendy anche io e siccome gli ultimi propositi che ho pubblicato risalgono a settembre 2011, è ora di fare un bilancio e di vedere se questi buoni propositi servono a qualcosa o meno e magari farne di altri.

Liste delle cose da fare | Printable

Liste delle cose da fare | Printable via Noisette Academy

Parto dai vecchi buoni propositi e facciamo questo bilancio:

1 – Smettere di dire mi metto a dietaHo smesso di dirlo e ho smesso di farle. Non sono né ingrassata, né dimagrita, perdo e riprendo i chili a seconda del mio umore. Mi sento bene nel mio corpo, i miei continuano a stressarmi con questa storia della dieta. Ma i jeans perfetti si possono trovare anche con qualche chilo in più. Io li ho trovati all’outlet della Levi’s. In compenso da un mese mi sono segnata in palestra, non ci sono MAI andata ed è di fronte casa. DI FRONTE. Non ho speranze perché non ho la motivazione giusta.

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